GIORNATA DEL RICORDO: IL SANGUE VERSATO DAGLI ITALIANI IN ISTRIA E DALMAZIA

GIORNATA DEL RICORDO: IL SANGUE VERSATO DAGLI ITALIANI IN ISTRIA E DALMAZIA

Oggi, 10 febbraio, si celebra il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e di tutti gli italiani costretti a dover fuggire dai territori giuliano dalmata. Lo scopo della giornata è conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e del confine orientale. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia. Durante la II Guerra mondiale, dopo l’armistizio di Cassibile dell’8 settembre 1943, con il quale l’Italia cessò le ostilità verso gli eserciti Alleati, in Istria e Dalmazia il Governo italiano smise di esistere e questo portò ad una lunga serie di violenze contro la popolazione italiana poiché i partigiani iugoslavi di Tito vollero vendicarsi contro i fascisti. In appena due mesi gli italiani che vivevano in Istria, in Dalmazia e nella città di Fiume furono costretti ad abbandonare tutto e a fuggire in Italia. Chi non fu abbastanza celere venne ucciso dall’esercito di Tito e gettati nelle fosse delle foibe o deportato nei campi di concentramento in Slovenia e in Croazia. Si stima che, alla fine, gli esuli italiani furono almeno 250mila. 

ASI vuole celebrare il ricordo con una 10 km su un percorso a scelta nel rispetto dei protocolli sanitari. Dal 7 al 10 febbraio 2021 si disputerà l’8^ edizione della Corsa del Ricordo, tradizionale appuntamento sportivo romano inserito nelle manifestazioni organizzate in tutta Italia per commemorare il “Giorno del Ricordo” istituito dal Governo Italiano per ricordare la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane da Fiume, da Istria e dalla Dalmazia. La A.S.D. Atletica Asi Roma, in collaborazione con il Comitato Regionale e Provinciale Asi ed il patrocinio di Asi Nazionale, Regione Lazio, dalla Federesuli e dall’ Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha deciso di trasformare la corsa in una gara virtuale di 10 km alla quale potranno partecipare tutti. Ogni partecipante potrà correre/camminare su un percorso, a sua scelta, di 10 km, dal 7 al 10 febbraio giorni nei quali saranno omologati i tempi di ogni partecipante, idealmente collegato attraverso la piattaforma enternow.it a tutti gli altri runners dando vita alla propria performance, confrontandosi a distanza. La quota di iscrizione sarà simbolica, 5,00 Euro, che saranno interamente devoluti all’Ospedale Spallanzani di Roma per la ricerca relativa al vaccino antiCovid. La quota di iscrizione dovrà essere versata attraverso il sito enterNow. Infine, tutti i corridori saranno premiati, online, con un diploma di partecipazione.