TORNA L’ATTESO PREMIO ASI SPORT&CULTURA: DOMANI, VENERDÌ 18 DICEMBRE, UN’EDIZIONE SPECIALE IN TEMPI DI COVID

TORNA L’ATTESO PREMIO ASI SPORT&CULTURA: DOMANI, VENERDÌ 18 DICEMBRE, UN’EDIZIONE SPECIALE IN TEMPI DI COVID

Torna il Premio ASI Sport&Cultura, giunto alla XV edizione. Tra tutte, quella 2020, sarà diversa e sicuramente speciale. Lontana, vista l’emergenza che stiamo vivendo, dagli schemi consolidati in presenza. Appuntamento fissato per venerdì 18 dicembre, dalle ore 12, via web. E presto scopriremo dove… Ci attendono momenti e personaggi importanti.

Non saremo al Salone d’Onore del CONI per questa volta, non ci saranno votazioni, non ci sarà la solita presenza. Ma sarà, come al solito, un premio partecipato, con risvolti emozionanti.
Racconteremo le storie difficili che l’Italia ha passato e sta passando, storie di uomini che durante il Covid-19 hanno dato un contributo importante, decisivo, in alcuni casi vitale. Drammi umani, solidarietà, amore, sacrificio, rinunce. Le realtà di quei lavoratori che fanno fatica a rialzarsi, quelli che non riapriranno e, ancora, quelli che ce la faranno. Uomini, donne, sportivi, medici, volontari, infermieri, giornalisti ed edicolanti. Piccoli eroi contemporanei che meritano di essere celebrati. E premiati. Perché ci sono storie che vale la pena di raccontare per ricordarci di guardare con più ottimismo al futuro che dipende da ognuno di noi. 

Sport&Cultura 2020 si slegherà, per quest’anno, dalla sua modalità tradizionale. Una versione non in presenza che, come al solito, riserverà sorprese e ospiti di eccezione – tra sport di vertice e di base – e che vuole narrare le vicende anche di eccellenze e piccoli eroi di questo periodo emergenziale.

Condurrà i lavori il giornalista Jacopo Volpi, da sempre vicino ad ASI, già presentatore della X Assemblea Elettiva. Volpi sarà affiancato dal nostro Presidente Claudio Barbaro, appena rieletto alla guida dell’Ente. Ci sarà anche un decano del giornalismo sportivo: Italo Cucci che è anche il Direttore di Primato, la rivista dell’Ente che ha appena toccato i suoi cinquant’anni.
E ci saranno partnership d’eccezione, come il Corriere dello Sport-Stadio, Adnkronos e Italpress, patrocini importanti dal mondo dello sport e delle Istituzioni.
Una manifestazione che rimane anche quest’anno ancorata allo sport e alla passione, ma sarà condita da tanta solidarietà.

UNA GRANDE MANIFESTAZIONE
ALL’INSEGNA DELLO SPORT E DELLA PASSIONE

Nato nel 2004, in occasione del Decennale della fondazione di ASI, il premio vuole richiamare l’attenzione sui valori che l’Ente incarna quotidianamente: sport e cultura, appunto. Attraverso l’impegno sul territorio e la sana crescita dell’individuo.
Da sempre sostenuto dal CONI, il Premio ASI Sport&Cultura nasce per richiamare l’attenzione degli operatori di settore (ma non solo) su quanti ogni giorno dimostrano, con le proprie scelte e i propri progetti, come lo sport sia un veicolo potentissimo di crescita sociale ed economica. Una manifestazione, dunque, che racconta una parte della ventennale storia dell’Ente ed esprime meglio di ogni altra i suoi valori e la sua ragion d’essere all’interno del sistema sport.
L’idea fondante è quella di pensare allo sport come uno strumento fondamentale per garantire la salute delle persone e il loro benessere psico-fisico. Quindi favorire processi di aggregazione e integrazione sociale. Una commissione prestigiosa, costituita da rappresentanti delle Istituzioni, personalità del panorama sportivo e giornalistico italiano ha, ogni anno, suggerito le sue candidature.     


Un premio, 5 sezioni

Premio ICS-Impiantistica e Promozione Sportiva conteso da tutte le Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali (sopra i 25.000 abitanti) che, attraverso l’uso, l’edificazione o la ristrutturazione di impianti sportivi, o attraverso specifici progetti di promozione, abbiano favorito l’attività sportiva e motoria.Premio Innovazione tecnologica,  in cui la gara è disputata dalle aziende, dalle Federazioni e dai Media che hanno sfruttato la tecnologia per realizzare innovazioni di processo.Premio Etica Sportiva-Fabrizio Quattrocchi agli atleti, i direttori di gara, i dirigenti, i tecnici o le società sportive distintisi per un gesto di alto valore etico-formativo. Il premio è intitolato a Fabrizio Quattrocchi che, prima di perdere la vita in Iraq, pronunciò parole piene di orgoglio patrio: “Vi faccio vedere come muore un italiano”. Premio Media in cui è riconosciuto vincitore il cortometraggio, la fotografia, la pubblicità progresso o il prodotto video, considerato maggiormente virtuoso nell’ambito dello sport e del sociale.Premio Sportivo dell’anno-Carlo Pedersoli. È conferito a un atleta che si sia distinto nel corso della stagione. È intitolato a Carlo Pedersoli, icona indimenticabile sia del mondo sportivo che artistico, conosciuto da tutti anche con lo pseudonimo di Bud Spencer.