TESTO UNICO. SULLE PROPOSTE DEGLI ENTI E’ CALATO IL SILENZIO. SERVONO RISPOSTE IMMEDIATE

TESTO UNICO. SULLE PROPOSTE DEGLI ENTI E’ CALATO IL SILENZIO. SERVONO RISPOSTE IMMEDIATE

“Sono anni che il movimento sportivo è in attesa di un riordino di sistema che metta le basi per valorizzare le grandi energie sociali che lo sport è in grado di liberare. Siamo aperti a una riforma ove sia affermata la dignità degli Enti – che rappresentano largamente lo sport per tutti – con la propria rappresentanza in una sede appropriata, al pari del Consiglio Nazionale del CONI e del CIP”. Era questa la richiesta formulata a luglio al Ministro dello Sport da ASI e da altri 12 Enti di Promozione Sportiva, ACSI, AICS, ASC, CNS LIBERTAS, CSAIN, CSEN, ENDAS, MSP, OPES, PGS, UISP, USACLI. 

Una richiesta accompagnata da un pacchetto di proposte per il Testo Unico sullo sport, figlio della Legge Delega (86/2019) che aveva avuto il merito di aprire, in tal senso, aspettative importanti, soprattutto per ciò che riguarda il riassetto del sistema sportivo. 

“Ma, da quel giorno nessuna nuova”, ha spiegato il Presidente Barbaro. “Su quelle proposte è calato il silenzio dopo l’incontro voluto dal Governo che, adesso, è chiamato a dare una risposta all’impegno degli Enti sull’articolato che ha prodotto proposte chiare e sulle quali c’è stata piena coincidenza”. 

“Quelle risposte non possono più tardare. Servono al mondo dello sport: soprattutto dopo questo periodo di incertezza e difficoltà legate al periodo emergenziale e in vista di importanti impegni internazionali ormai prossimi. Serve concretezza. Per uscire dalla nebbia“. 

Leave a Reply

Your email address will not be published.