IN LOMBARDIA RIPRENDONO GLI SPORT DI CONTATTO E DI SQUADRA. MA NON SENZA POLEMICHE

IN LOMBARDIA RIPRENDONO GLI SPORT DI CONTATTO E DI SQUADRA. MA NON SENZA POLEMICHE

L’Ordinanza 579 del 10 luglio conferma la ripresa degli sport di contatto, di squadra e individuali a partire da sabato 11 luglio. Lo svolgimento deve comunque avvenire nel rispetto delle disposizioni riportate all’interno dell’Allegato 1 dell’Ordinanza 579, che resteranno valide fino a venerdì 31 luglio 2020.

In particolare, si stabilisce che:

  • l’accesso alla sede dell’attività sportiva può avvenire soltanto in assenza di sintomi (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria, alterazione di gusto e olfatto) al momento dello svolgimento dell’attività e nei tre giorni antecedenti;
  • all’ingresso deve essere rilevata la temperatura corporea: in caso di temperatura maggiore di 37.5 °C l’accesso non sarà consentito;
  • deve essere mantenuto, per almeno 14 giorni, un registro dei presenti nella sede dell’attività di allenamento o della competizione sportiva.

“Con sommo dispiacere il mondo dello sport milanese e lombardo dei gestori dei campi di Calcio a 5, 7 e 11 e delle palestre dove si svolgono sport di combattimento, ha appreso (solo alle ore 12:15 odierne) che, contrariamente all’Ordinanza precedente che avrebbe consentito l’apertura degli impianti dal giorno 10 luglio, si sarebbe acconsentito allo svolgimento di queste discipline solo dall’11 luglio. Le associazioni avevano, nel frattempo, programmato eventi e accettato prenotazioni con l’onere di comunicare disdetta a tutti gli associati”. Questo sottolinea il Presidente regionale di ASI Lombardia Marco Contardi. 

“La ripresa degli sport di contatto in una Regione, come la nostra, colpita dal Covid rappresenta comunque una ripartenza storica e felice per tutto il Paese”. 

Leave a Reply

Your email address will not be published.